Amami per come sono...
Amami per come sono...

Ciaooo

Hola chicos!!Sono ritornata!!!!!!!Eh si anche io ogni tanto sparisco..chiedo scusa se non ho risposto a nessuno ma sono stata presa da altre cose.Ma se vi serve qualche aiuto o semplicemente un'amica con cui parlare io ci sono!!Sapete dove trovarmi...un abbraccio a tutti 

 

 

 

07:59 PM - Jan. 21, 2008 - commenti {1} - Invia un commento

Se tutti amassimo come amano gli uomini al mondo ci sarebbe più sesso che altro. Se invece tutti amassimo come amiamo noi donne..il mondo sarebbe pieno d'amore e il sesso non sarebbe più tale,ma AMORE! Ma per voi maschietti è così difficile donare un pò di cuore oltre alle parole che come al solito rimangono tali e non si trasformano in fatti??

 

 

Sono due cose molto diverse. "Chi si accontenta gode... così e così" dice una canzone di Ligabue e si adatta perfettamente al nostro caso.
Facendo sesso si è più da soli mentre facendo all'amore si è più insieme.
Nel primo caso si è facilmente più rivolti al proprio piacere, ci si preoccupa di ricevere, di sentire, di provare piacere, spesso nell'immediato, qui e ora, anche senza preoccuparsi tanto di chi ci è a fianco che è spesso importante solo per soddisfarci. Si è più soli, non si comunica.
Fare all'amore è, invece, vivere il piacere insieme, è un dialogo, non sono due monologhi.
Per fare sesso non c'è assolutamente bisogno di intimità: si può fare comunque, se ne ottiene un po' di piacere ed è finita lì. Ho detto un po' di piacere perché è veramente poco in confronto a quello che se ne ha facendo all'amore. 
L'intimità è parte integrante del fare all'amore, è avvicinarsi più fiduciosi, consapevoli di condividere qualcosa, di vivere insieme quello che si fa, non con spirito critico, non pronti a giudicare se chi ci è vicino è capace, o vuole, darci tutto il piacere che ci spetta e che vogliamo. E' stare insieme perché se ne ha voglia, perché si sta bene insieme, con la voglia di fare star bene l'altro come stiamo bene noi. E' ancora condividere. E se l'altro, o l'altra, non fa quanto ci aspettiamo saremo noi ad aiutarlo, a far capire, a pilotare, ma senza astio e senza sentirsi defraudati, perché se l'approccio è lo stesso da parte di tutti e due non ci sarà stato egoismo consapevole.
Sapendo poi che le cose stanno così saremo molto più rilassati e meno assaliti dall'ansia di prestazione, "rendendo" molto di più e gustandoci con molta più intensità quello che succede.

Il piacere nasce nelle emozioni, e attraverso la stimolazione di qualche terminazione nervosa ci fa vivere momenti fantastici. Se togliamo le emozioni e lasciamo solo la stimolazione nervosa togliamo l'80% del piacere. Chi identifica il piacere con la stimolazione meccanica, pure esperta, non ha, purtroppo per lui (o per lei), mai provato ciò di cui stiamo parlando, non sa nemmeno di cosa stiamo parlando. Il piacere del fare all'amore è qualcosa che tutti posiamo vivere, è molto più facile di quanto si pensi, è una questione di approccio, di come e perché stiamo per fare ciò che stiamo per fare.

(Marco Dal Negro) 

10:27 AM - Nov. 13, 2007 - commenti {4} - Invia un commento

La canzone che mi ha dedicato Mon Amour!!! :D:D:D sisi avete letto benissimo!!!

 

Tra dire e fare tra terra e mare tra tutto quello che avrei
da dire sto qua a parlare d’amore tra dire e fare tra bene e
male con tutto quello che avrei da fare sto qua che penso solo a te
e tu lasciami fare a me basta restare un po’
un po’ di tempo a parlare insieme a te solo a parlare
non voglio fare l’amore a me basta guardarti un po’
guardare i tuoi movimenti così lenti che mi fai sentire che
fammi sentire che che durerà tra te e me
e il tempo si fermerà tra te e me tra dire e fare tra miele e sale
resto a sentire i tuoi pensieri per me che fanno rumore e tu lasciami
fare a me basta restare un po’ un po’ di tempo a parlare insieme a te
solo a parlare non voglio fare l’amore a me basta guardarti un po’
guardare i tuoi movimenti così lenti che mi fai sentire che
fammi sentire che che durerà tra te e me e il tempo si fermerà tra te e me
tu dimmi che durerà tra te e me e il tempo si fermerà
tra te e me

 



01:22 PM - Oct. 30, 2007 - commenti {1} - Invia un commento

Per parlare con Dio


1) Scegli il prefisso giusto, non comporre un numero a caso.

2) Una conversazione telefonica con Dio non è un monologo.
Non parlare sempre tu, ma ascolta anche Lui che ti parla dall'altro capo.

3) Se la comunicazione si è interrotta,
controlla se sei stato tu a far cadere la linea.

4) Non prendere l'abitudine di chiamare Dio nei casi urgenti.

5) Non telefonare a Dio solo nelle ore a tariffa ridotta
cioè al termine della settimana.
Dovresti riuscire a fare delle brevi chiamate ogni giorno.

6) Ricordati che le chiamate a Dio non costano nulla e sono a Sue spese.

7) Controlla che Dio non ti abbia lasciati
messaggi registrati nella segreteria telefonica.


Nota bene
Se, pur avendo osservato queste regole
la comunicazione risulta difficile o disturbata,
rivolgiti confidenzialmente allo Spirito Santo.
Egli ristabilirà la comunicazione.

Se il tuo apparecchio non funziona più portalo a riparare
in quell'Ufficio riparazioni che è il sacramento del perdono.

Il tuo apparecchio è gratuito a vita
e sarai rimesso a nuovo con un intervento gratuito.

08:18 AM - Oct. 28, 2007 - commenti {2} - Invia un commento

Rallegratevi con me, perchè ho trovato la mia pecora che era perduta. Così, vi dico, ci sarà più gioia in cielo per un peccatore convertito, che per novantanove giusti che non hanno bisogno di conversione.   Lc.15,6-7La felicitàRallegratevi con me, perchè ho ritrovato la dramma che avevo perduta. Così, vi dico, c'è gioia davanti agli angeli di Dio per un solo peccatore che si converte.  Lc.15,9-10
non è un punto di arrivo,
ma un modo di viaggiare !

08:15 AM - Oct. 28, 2007 - commenti {0} - Invia un commento

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